Connettiti con noi

Lifestyle

Perchè Plug MI è un evento che merita di essere ripetuto

Vi abbiamo raccontato cos’è successo al Plug-MI, quali ospiti e quali performance hanno caratterizzato l’evento e perché ci auguriamo diventi un format irrinunciabile.

Lo scorso weekend siamo andati al primo sneaker culture experience targato made in Italy.

Cos’è?

Nelle giornate di sabato 5 e domenica 6, nei padiglioni di Fiera Milano City, si sono riuniti i brand e i personaggi più noti del nostro panorama underground.

L’idea principe, nata da Marco Moretti e Michele Budelli per Fandango Club, era già stata presentata lo scorso febbraio all’interno del MICAM – salone internazionale leader nel settore calzaturiero – preparandosi al debutto ufficiale avvenuto appunto qualche giorno fa.

L’esperimento 0 possiede qualcosa di particolarmente audace fin dal principio se si pensa che dall’altra parte della città, in Fabbrica Orobia, nelle medesime ore aveva luogo la re-edition di un evento già affermato e seguito come Sneakerness.

Plug-MI è riuscito a fare la differenza: la scaletta fittissima ed il sapore alla KixFair ha soddisfatto tutti, noi compresi.

L’idea alla base verteva sulla combinazione tra prodotto ed esperienza – musicale e non – con la quale il pubblico poteva interagire liberamente, ad eccezione delle classi di lavoro svolte insieme ai professionisti del settore (per queste era necessaria la preventiva iscrizione).

Ma la realtà proposta era ben più ampia: talk, workshop e live, ma anche street art, design (Broken Board, Nove25), moda (oltre ad AW LAB x Adidas, Nike e Puma, Southfresh, Daily Paper, 02settantacinque, e infine Dolly Noire – che per celebrare la firma meneghina del format ha vestito l’intera crew – Mondus Hub e Kids Of Broken Future) e sessioni di gaming nella Machete Area.

Un’esperienza a 360° supportata da Radio 105, partner ufficiale, che in entrambe le giornate ha reso protagonisti personaggi come StoneFish, V.Kirillov (“Quanto costa il tuo outfit?”) e Stefano Colferai ed artisti del calibro di Ghemon, Luchè, Tedua (che insieme a Formichetti non si è fatto mancare qualche tiro libero prima del talk) Quentin40, Beba, Nitro, MamboLosco, Don Said e Albert

Perché aspettare la seconda edizione?

Collater.al Studio e tutta la direzione creativa che ha visto nascere l’evento ha saputo ricreare molto bene l’aria internazionale alla quale si è ispirata, rendendo le due giornate non solo inclusive sotto più punti di vista, ma valorizzando il potenziale dei microcosmi proposti in maniera incredibilmente lungimirante.

Tutto questo ha gettato le basi per un format vero e proprio.

Sono riusciti a dare voce alle tante anime metropolitane che hanno trovato nella street culture il loro status più autentico, non relegandoli a meri visitatori, ma ponendoli al centro dell’esperienza, confermandosi così interpreti consapevoli di una cultura in continuo sviluppo e oramai protagonista delle dinamiche settoriali – ed economiche – del mercato.

Gli interventi tecnici hanno reso il percorso ancora più interessante, spiegando e mostrando quelle dinamiche commerciali non sempre scontate come appaiono, specialmente per i più giovani, fornendo loro un supporto/confronto nell’ideazione dei propri progetti. Le performance live poi hanno calibrato il tutto, generando in un ambiente così contenuto una condivisione con l’artista davvero suggestiva.

E voi, avete partecipato all’evento? Cosa ne pensate?

Per rimanere aggiornato su tutte le novità del mondo Urban continua a seguire il nostro magazine.

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter

Popolari

Fedez ha provato a spiegare la sua strategia senza riuscirci

Italia

Nipsey Hussle Nipsey Hussle

Chi era Nipsey Hussle?

Estero

Come funziona un tour europeo?

Italia

Come si ottiene il permesso per un sample?

Italia

Come cambierà la musica con la nuova legge europea?

Lifestyle

Rkomi, ci è piaciuto il disco?

In Evidenza

marracash guerra marracash guerra

La guerra di Marracash

Italia

Fotoromanzo: Capo Plaza

Italia

Connettiti
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter