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La lungimiranza di Honiro ha fatto bene al rap

Sono ormai molti anni che Honiro è un punto di riferimento per l’industria musicale italiana. Il suo successo è stato costruito tassello dopo tassello, progetto per progetto, artista per artista.

Sono ormai molti anni che Honiro è un punto di riferimento per l’industria musicale italiana. Il suo successo, che porta la firma di James Honiro, è stato costruito tassello dopo tassello, progetto per progetto, artista dopo artista.

Negli ultimi tempi, complice il grande exploit di Ultimo con il tour degli stadi, la label sta vivendo molto probabilmente il suo periodo di maggior splendore.

Ma come si è arrivati a questo punto?

La forza della varietà

La lungimiranza di Honiro è stata quella di puntare su più fronti, sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista imprenditoriale. Per questo motivo nella stessa label convivono perfettamente artisti come Ultimo – dal forte richiamo pop – e artisti come Mostro, molto più orientato sul rap crudo e diretto.

Lo stesso vale sul lato imprenditoriale. Honiro è partita forte sin da subito sul lato magazine, creando un polo di informazione del rap italiano per poi espandersi piano piano in diversi ambiti come il merchandising attraverso una ricca offerta di prodotti di abbigliamento; nella gestione dell’aspetto booking di molti artisti e, inoltre, ha gestito un canale youtube che ha raggiunto da pochissimo le 800 milioni di visualizzazioni.

Tutte mosse che hanno portato Honiro ad essere un pilastro – non solo della scena rap – ma della musica italiana e rappresenta un esempio di progetto lungimirante che dopo anni di attività non ha smesso mai di crescere.

Una tappa per molti artisti

La label è stata una tappa fondamentale per tantissimi artisti del circuito rap nazionale. Sono infatti in molti ad essere entrati – anche per un solo breve periodo – nel roster di Honiro: parliamo innanzitutto di Madman con l’album “Escape from heart” uscito nel 2010 , Gemitaiz coi primi episodi del QVC e di diversi lavori del suo ex collega nel Xtreme Team Canesecco. Inoltre, nel 2011, la Honiro Label si è occupata della pubblicazione in freedownload del mixtape di Coez e Sine dal titolo “Fenomeno”.

Successivamente l’etichetta è stato il luogo che ha portato alla nascita del lavoro di coppia tra Mostro e LowLow dal titolo “Scusate per il sangue”, uscito nel settembre del 2014 e che ha raggiunto il disco d’oro, un ottimo risultato per l’epoca. E pure Vegas Jones per qualche anno è entrato nell’etichetta, dove ha pubblicato il suo primo progetto ufficiale “Oro nero”, uscito nel 2015. Sono dunque tanti gli artisti – impossibile da citare tutti – che hanno incrociato il proprio percorso con Honiro.

Guarda ora VEGAS JONES – UN MIGLIO (RAW SOUND SPECIAL)

Lo stato attuale

Lo stato attuale che vede tra gli artisti di punta della label Ultimo, Mostro e Briga è solo dunque una delle tante facce delle attività di Honiro: lo scouting rimane sempre un elemento vivo dell’etichetta, allo stesso modo la creazione degli Honiro Studios a Roma già da qualche anno permette a tutto il team di lavorare quotidianamente dentro un grandissimo spazio polifunzionale.

Tutti progetti che, nel lungo periodo, hanno portato al successo dell’etichetta che ora si gode i frutti di quanto seminato sin dalla sua nascita.

Guarda ora MOSTRO – NICOTINA (prod by ENEMIES)

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