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La complicata storia tra Lil Wayne e Pusha T

Il 23 luglio Rick Ross lancia la bomba: in ‘’Maybach Music 6’’ ci sarebbero stati sia Weezy che Pusha. Troppo bello per essere vero. E infatti non lo è.

Rick Ross aveva annunciato che il suo nuovo attesissimo album, ‘’Port of Miami 2’’, avrebbe visto un featuring tra Lil Wayne e Pusha-T, tra l’altro in uno dei brani più rappresentativi del progetto, ovvero “Maybach Music VI”.

La sorpresa dei fan era grande, perché tra i due artisti, entrambi pesi massimi dell’hip hop americano, non corre buon sangue. E, infatti, Ross si era arrogato il diritto di metterli nella stessa traccia, senza in alcun modo metterli al corrente di questo. L’album è uscito venerdì scorso, e i fan hanno subito notato che “Maybach Music VI” presentava sì una strofa di Wayne, ma non di Pusha.

Ross ha spiegato a Hot 97 che la strofa di Pusha T è stata eliminata perché non avrebbe contribuito all’obiettivo di dissipare e le tensioni tra Weezy e Push. “Si trattava più di considerare la situazione generale: quella traccia insieme li avrebbe realmente fatti avvicinare di più?”, ha spiegato Ross.

Come era facile prevedere, la strofa –rimossa dal disco di Ross– di Pusha è stata leakata e data in pasto all’infuocata opinione pubblica americana. I fan hanno immediatamente rilevato delle nuove frecciatine a Drake, che, ricordiamo, è legato da un profondo rapporto artistico e personale con Lil Wayne. Inizia così la strofa di Pusha: “Crowns on these clowns it’s like you colored they nose’’. Continua: ‘’We talking skill set or popularity polls / When you speak truth to power your popularity grows.

Un beef storico

Le tensioni tra Wayne e Pusha sono antichissime, e si sono stratificate negli anni. Nelle settimane antecedenti all’uscita del disco, Ross aveva detto che i dissapori appartenevano totalmente al passato. Tuttavia, l’artista ha ammesso, come detto prima, di aver aggiunto le strofe senza il loro permesso. Il piano di Ross, ad ogni modo, non si è concretizzato: la distensione tra i due non è avvenuta, né tantomeno con Drake.

Abbiamo ripercorso le tappe fondamentali del beef tra Wayne e Pusha. Si parte da molto lontano.

Maggio 2002: il remix di ”Grindin”

Qui siamo alla storia. Pusha T è membro dei Clipse, storico gruppo formato con suo fratello No Malice. Il gruppo si distingue in quei mesi per la hit ‘’Grindin’’. A maggio del 2002 viene pubblicato un remix del brano: all’interno, oltre a N.O.R.E. e Birdman, figura Lil Wayne. Si tratta del primo contatto tra i due rappers. La quiete prima della tempesta.

Novembre 2002: l’alba

Esce il nuovo album solista di Birdman, che contiene la canzone “What Happened To That Boy”, che presenta un featuring con i Clipse ed è prodotto dai Neptunes, duo di producer composto da Pharrell Williams e Chad Hugo.

Si dice che Birdman non abbia pagato interamente i Neptunes per la produzione: sembra che sia questo l’inizio dei problemi tra Star Trak, l’etichetta di Pharrell (in cui erano firmati i Clipse, di cui erano fortemente amici) e Cash Money, la storica creatura di Birdman, il cui artista di spicco era sicuramente Wayne. Non è ancora una fiamma che arde, ma è la prima scintilla. Si tratta di un dissidio ancora non personale, ma le due etichette entrano in inimicizia.

Inizio 2006: Wayne veste Bape

Lil Wayne inizia a sfoggiare vestiti del noto brand Bape. Nel video di ‘’Hustler Musik’’ indossa una felpa Bape, come anche sulla copertina di Vibe. Poco male, direte voi. Peccato che i Clipse, negli anni 2000, furono avvicinati da Bape e vestirono assiduamente il marchio. Quando ci sono già delle antipatie, basta davvero poco affinché scoppi la guerra.

Maggio 2006: ”Mr. Me too”

I Clipse rilasciano ‘’Mr. Me Too’’, una vera e propria accusa ai rapper che copiano il loro stile. Gli ascoltatori subito ravvisano i riferimenti: stanno parlando (anche) di Wayne.

Guarda ora ”Mr. Me Too”

Novembre 2006: ”And He Lied”

Pusha rincara la dose. Ormai siamo all’attacco esplicito. Nell’intro del nuovo disco dei Clips ‘’Hell Hath No Fury’’, Pusha rappa ‘’I’m the best since he died, and he lied’’. Tradotto: Sono il migliore da quando LUI morì e da quando LUI mentì. Il primo lui si riferisce a Notorious B.I.G., di cui Pusha si è spesso considerato naturale erede al trono. Il secondo lui, invece, è proprio Wayne, che l’anno prima si definì il miglior rapper vivo. La guerra è aperta.

Dicembre 2006: la risposta di Wayne e la controrisposta di Pusha

Weezy risponde alle accuse dei Clipse di aver copiato il loro stile e i loro contenuti in una intervista rilasciata a Complex. ‘’Parla a me come se stessi parlando al migliore. Io non posso vedere nessun fottuto Clipse. Loro hanno dovuto fare una canzone con noi per diventare caldi’’. Wayne, nella stessa occasione, non le manda a dire nemmeno a Pharrell: ‘’Chi cazzo è Pharrell? Quel nero vestiva Bapes e tutti quanti pensavano che facesse schifo. Ho iniziato a vestire io Bape e tutti hanno pensato fosse hot’’.

Pusha risponde dalle colonne di radio WWHV, in Virginia. Accusa ancora Wayne di aver copiato i Clipse e, guardando la celebre foto di Wayne e Birdman che si baciano: ‘’Se baci gli uomini, non potrai parlare così vicino a noi, Pharrell o a qualsiasi altro artista del nostro team’’.

Luglio 2007: ”you can’t be a legend”

I Clipse colpiscono ancora. In una cover story di Laced, Pusha e Malice affermano: ‘’Non puoi provare a rappare come Jay-Z, vestire come i Clipse, diventare un venditore di coca dopo 5 album, e ora vestire come Jim Jones. Non puoi fare questo e credere di poter essere una leggenda’’.

Febbraio 2008: di nuovo Pusha

Sulla prima traccia di ‘’We got it 4 Cheap Vol.3’’ Pusha ancora punge il duo di Cash Money: ‘’Sorry but I don’t respect who you applauding / Little nigga flow, but his metaphors boring/ Don’t make me turn daddy’s little girl to orphan/ That would mean I’d have to kill Baby like abortion’’.

Il diss è una sottile metafora, che ruota attraverso un magistrale gioco di parole. Pusha dice di non voler rendere orfana la bambina (ovvero Wayne), in quanto dovrebbe uccidere Baby (altro nome d’arte di Birdman). Pusha si riferisce al fatto che, per ammissione dei due, tra Birdman e Wayne si era venuto a creare un vero e proprio rapporto paterno.

Maggio 2010: ”Non passare la corona troppo presto”

I Clipse vengono chiamati nella traccia di Jeezy ‘’Ill’in’’. Altro riferimento a Wayne: ‘’Tell Hova, don’t pass the crown too soon’’. Il riferimento è per Jay-Z, che aveva nominato Wayne come suo erede al trono. Pusha invita il re uscente a ripensarci.

Guarda ora: ”Ill’in”

24 maggio 2012: ”Exodus 23:1”

Pusha riaccende il beef, con il rilascio di ‘’Exodus 23:1’’, che contiene un attacco diretto a Drake, il protetto di Wayne.

Pusha punge il rapper canadese anche sulla sua situazione contrattuale, schernendolo per aver firmato per l’etichetta di un artista (Young Money, l’etichetta di Lil Wayne), che a sua volta ha un contratto (vedremo poi le disastrose conseguenze di questo contratto su ‘’Carter V’’) con Cash Money, l’etichetta di Birdman.

Guarda ora: ”Exodus 23:1”

Wayne affida a Twitter la sua prima risposta.

Il giorno dopo: ”Pulha”

Wayne finalmente mette in musica la sua risposta, dopo anni e anni di attacchi a senso –quasi– unico, e pubblica ‘’Pulha’’.

Giugno 2012: La risposta di Pusha. E Wayne si tira indietro

King Push riserva a Hot 97 la propria risposta al diss di Wayne: ‘’è stato orrendo, è spazzatura. Non è un dissing decente, non è degno di essere risposto.

Nello stesso mese, Wayne rilascia all’Associated Press alcune dichiarazioni: ‘’In realtà non era un vero beef. Ho solo reagito, è stata solo una semplice reazione. Non è un beef, il beef è una cosa radicalmente diversa’’.

Estate del 2018: il dissing tra Drake e Pusha

Salto nel recentissimo passato. Questo è, probabilmente, il dissing più rilevante e simbolico dei tempi più recenti. In ‘’Daytona’’, Pusha accusa Drake di avere un ghostwriter, Quentin Miller. I rapporti tra Drake e Pusha già sono eccezionalmente tesi, perché la faida tra Wayne e Push non è solo personale, ma coinvolge tutti i membri della cerchia dei due artisti.

Drake risponde con ‘’Duppy Freestyle’’. Pusha chiude i giochi con ‘’The Story of Adidon’’, che rivela l’esistenza di un figlio di Drake. Il boss di OVO non risponderà.

Luglio 2019: Wayne e Pusha sulla stessa traccia?

Il 23 luglio Rick Ross lancia la bomba: in ‘’Maybach Music 6’’ ci saranno sia Weezy che Pusha. Chiarisce subito che loro non erano a conoscenza di essere sulla stessa traccia. Ross dichiara di averlo fatto, perché voleva riunire due leggende, eliminando i dissapori del passato.

”Non c’era nessun altro che avrebbe potuto farlo, se non io”, ha dichiarato Ross.

Ma ad agosto, quando esce l’atteso disco, la strofa di Push non compare. Solo l’ennesimo capitolo di un rapporto, quello tra Wayne e Pusha, che fatica a rientrare nei binari della normalità. Si tratta di ostilità tra due artisti straordinari, che rappresentano due concezioni diverse di hip hop: da una parte un rapper che ha portato una grossissima innovazione nel game (anche di Drake si può dire la stessa cosa), dall’altra l’artista che, meglio di tutti, ha mutuato quello stile classico, potente e aggressivo di sua maestà Notorious B.I.G.

Quando a scontrarsi è un’idea, fare davvero pace non è facile.

Fonte principale: Complex

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